Capelli troppo crespi, al punto che per pettinarli bene o sistemarli decentemente impieghi mezzo pomeriggio? Oppure sono spenti, completamente privi di vita, senza nessuna personalità? Questi e altri casi di capigliature non troppo felici possono essere risolte attraverso una delle tecniche di cosmesi più antiche, che discende direttamente dalla tradizione ayurvedica indiana. Stiamo parlando dell’oil pulling, una tecnica nata inizialmente per purificare la bocca, ma che da tempi lontanissimi viene applicata anche ai capelli. Vi basta osservare delle donne indiane che incrociate per strada: capelli spessi e lucenti, resistenti e lunghissimi. Il loro segreto ormai non è più tale, e noi abbiamo chiesto ai nostri esperti di svelarci ogni dettaglio che riguarda questa tecnica. Come realizzarla, quali sono i migliori prodotti, benefici e punti deboli. Assicurati di leggere questo articolo fino alla fine per sapere tutto quello che c’è da sapere!

Cos’è l’oil pulling?

Originariamente, l’oil pulling nasce come una tecnica di igiene orale Ayurvedica, che prevede degli sciacqui prolungati in bocca con olio di cocco o sesamo. Quando trasportata nell’ambito della cura per i capelli, sono stati riscontrati dei benefici a livello della salute dei capelli e del cuoio capelluto. In questo senso, è necessario procedere con un’applicazione completata da un massaggio, lasciare in posa il più a lungo possibile, e procedere con un lavaggio accurato. Molte persone riscontrano degli effetti positivi, sia da un punto di vista della struttura e della salute dei capelli per sé, che dell’aspetto generale. Se stai pensando di iniziare questo trattamento, assicurati di continuare a leggere il prossimo paragrafo per scoprire i benefici più importanti. 

5 benefici principali

Idratazione profonda

Questa tecnica può essere un vero e proprio toccasana per chi ha dei capelli molto secchi o crespi, o vuole nutrirli in profondità a partire dalla cuticola interna. Dopo un trattamento soltanto, i capelli risultano molto più soffici al tatto, e più facili da gestire. L’olio crea una patina protettiva in grado di mantenere i capelli idratati a lungo e favorendo una lucentezza mai vista.

Struttura dei capelli definita

Alcuni oli, come l’olio di Argan o di jojoba, hanno la capacità di provocare delle forme molto ben definite sui capelli. Ciò significa riduzione dell’effetto crespo, ma anche delle ciocche molto più lisce, che si percepiscono morbide come la seta. Capelli belli in salute e anche da vedere.

Meno rotture

Con una pratica di oil pulling per capelli regolare, si registra una forza maggiore e i capelli hanno meno probabilità di spezzarsi e/o di accusare doppie punte. Ciò si verifica anche a causa della presenza degli antiossidanti nell’olio, soprattutto nella varietà dell’olio d’oliva e l’olio di cocco.

Miglioramenti del cuoio capelluto

Massaggiare l’olio sul cuoio capelluto promuove la circolazione sanguigna, che è direttamente responsabile della crescita dei capelli. Con un apporto di ossigeno maggiorato nei confronti dei follicoli piliferi, gli stessi sono in grado di percepire una crescita più facile e senza intoppi.

Protezione dai fattori ambientali

Come abbiamo accennato, l’olio utilizzato per fare l’oil pulling crea una sorta di patina sui capelli, proteggendoli dall’inquinamento, dai raggi UV e dalle condizioni atmosferiche avverse. Così facendo, automaticamente i capelli risultano protetti, più integri; col tempo, questa protezione conferisce un colore molto più brillante e resistente.

I migliori oli da utilizzare

La scelta dell’olio è molto importante: in base alle caratteristiche dei tuoi capelli, uno potrebbe essere più adatto dell’altro. Vediamo insieme gli oli più utilizzati.

Olio evo

I benefici dell’olio d’oliva sono conosciuti particolarmente da noi mediterranei. Tuttavia, sapevi già che quando applicato ai capelli, è in grado di dare un grande nutrimento grazie alla presenza degli antiossidanti e delle vitamine? Ottimo per chi ha i capelli secchi e danneggiati. Se hai i capelli fini, fai attenzione con la quantità perché potrebbe appesantire i capelli.

Olio di cocco

È l’olio utilizzato per eccellenza per questo tipo di trattamenti ayurvedici; l’olio di cocco contiene tanti acidi grassi dalle proprietà emollienti. Con delle proprietà antimicrobiche, è ottimo per tutte le tipologie di capelli.

Olio di argan

Racchiude in sé vitamine, antiossidanti e acidi grassi – ha la capacità di idratare e ammorbidire i capelli, ridurre l’effetto crespo e ripristinare la lucentezza naturale. È consigliato per chi ha i capelli estremamente rovinati, senza vita e crespi. 

Olio di mandorle dolci

Questo olio è molto leggero, ricco di vitamine, perfetto per coloro che hanno voglia di portare a termine un trattamento senza appesantire troppo i capelli. 

Come realizzare un oil pulling sui tuoi capelli

1. Scelta dell’olio

Prova quelli che abbiamo elencato, fino a quando non trovi quello che pensi sia il migliore per te.

2. Riscaldamento dell’olio

Quando l’olio è riscaldato, ha una maggiore probabilità di agire in profondità. Puoi scaldarlo a bagnomaria dentro un pentolino, oppure nel microonde. 

3. Applicazione

Dopo che si è raffreddato, puoi applicarlo sulle lunghezze fino alle punte. Il cuoio capelluto potrà godere di un massaggio solo se i tuoi capelli non sono grassi: altrimenti evitalo. Se hai i capelli lunghi, consigliamo di sezionarli con delle pinze.

4. Messa in posa

C’è chi preferisce dormirci su, altri non hanno molto tempo a disposizione e possono tenere l’olio solo per un’ora o due. Non importa quanto: ricordati di avvolgere le ciocche in una cuffia se deve passare troppo tempo.

5. Shampoo e balsamo

Comincia dal balsamo, e assicurati di distribuirlo uniformemente, senza risparmiare in quantità perché la prima applicazione rimuove gli eccessi di olio. Dopo il risciacquo, continuo con il tuo shampoo come di consueto. 

Conclusioni 

Queste naturalmente sono soltanto le nostre linee guida. Ci teniamo a precisare che il migliore olio per fare un oil pulling sui tuoi capelli è quello che va bene per te. Per scoprirlo, devi divertirti a sperimentare. La stessa cosa vale per le ore di messa in posa: ogni persona è diversa e c’è chi preferisce tenerlo a lungo e chi no. Indipendentemente da ciò, è bene sapere che questa tecnica semplice, economica e veloce può davvero rimettere in piedi i tuoi capelli. Dalla lumonisità, passando per diminuzione di doppie punte e una resistenza maggiore: assicurati di praticarla in modo regolare per ottenere dei capelli bellissimi, come mai visti prima!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *