Sommario
Il nostro cuoio capelluto produce un lubrificante naturale, detto sebo, che è responsabile dell’idratazione della corona della testa. I famosi “oli idratanti naturali” che fanno bene, ma di certo non è la stessa cosa per quegli individui che soffrono di capelli grassi o un eccesso di produzione. Abbiamo chiesto ai nostri esperti di parlarci un pò del fenomeno in generale, per poi affrontare un tema caro a molti: che effetto ha un eccesso di produzione di sebo nei casi di alopecia. Se l’argomento ti interessa – che ti cadano i capelli o siano ancora intatti – assicurati di leggere questo articolo fino alla fine: abbiamo messo assieme tutto quello che c’è da sapere in pochissimo tempo!
Come nasce il sebo del cuoio capelluto?
Le ghiandole sebacee producono continuamente sebo attraverso un processo chiamato sebogenesi. I sebociti, le cellule specializzate, sintetizzano e producono sebo in risposta a segnali ormonali e altri fattori. Vediamoli insieme.
Regolazione ormonale
Androgeni come il testosterone e il diidrotestosterone (DHT) regolano la produzione di sebo. Stimolando l’attività delle ghiandole sebacee, aumentano la produzione di sebo: ecco perché quest’ultimo tende ad essere in quantità maggiore durante la pubertà e l’adolescenza, quando i livelli ormonali sono elevati.
Composizione
Il sebo è composto da grassi vari e altre sostanze che contribuiscono alle sue proprietà lubrificanti e protettive. Questi aiutano a idratare la pelle e i capelli, a prevenire la perdita d’idratazione e a proteggere dai danni ambientali e i microbi.
Connessione col follicolo pilifero
Le ghiandole sebacee sono collegate ai follicoli piliferi attraverso piccoli condotti; è lì che viene rilasciato il sebo attraverso cui viaggia lungo il fusto del capello fino alla superficie della pelle.
Lubrificazione
Come accennato, il sebo svolge un ruolo cruciale nel lubrificare il cuoio capelluto e i capelli, mantenendoli morbidi, elastici e idratati. Aiuta a prevenire secchezza, desquamazione e irritazione, fornendo allo stesso tempo una lucentezza naturale.
Cosa succede quando è in eccesso?
Cuoio capelluto e capelli grassi
Uno degli effetti più evidenti della produzione eccessiva di sebo è un cuoio capelluto grasso e dei capelli grassi. L’accumulo di sebo sul cuoio capelluto può far sembrare i capelli flosci, piatti e non lavati, anche subito dopo lo shampoo.
Malattie del cuoio capelluto
Un’eccessiva produzione di sebo può contribuire allo sviluppo di problematiche del cuoio capelluto come la forfora e la dermatite seborroica. Queste sono accompagnate da desquamazione, prurito, arrossamento e infiammazioni.
Acne e brufoli
Il sebo contribuisce allo sviluppo di acne e brufoli, soprattutto quando rimane intrappolato nei follicoli piliferi e si combina con cellule morte della pelle e batteri. Ciò può portare alla formazione di brufoli, punti neri e lesioni infiammatorie dell’acne sul cuoio capelluto.
Infezioni
L’eccesso di sebo può creare un ambiente ideale per la crescita di funghi e batteri sul cuoio capelluto, portando a infezioni come follicolite e tinea capitis, che hanno la necessità di essere trattate.
Perdita di capelli
L’infiammazione cronica e l’irritazione del cuoio capelluto dovute all’eccessiva produzione di sebo possono danneggiare i follicoli piliferi e contribuire alla caduta o al diradamento dei capelli nel tempo. Situazioni come la dermatite seborroica e la psoriasi del cuoio capelluto, associate a un eccesso di sebo, possono anche aggravare la caduta dei capelli. Vediamo in dettaglio come si verifica.
La caduta di capelli: come si verifica?
La caduta dei capelli è un fenomeno molto complesso: di seguito elenchiamo soltanto le cause più comuni.
Fattori genetici
Una delle cause più comuni di caduta dei capelli permanente è la genetica, cioè la calvizie maschile e la caduta dei capelli femminile. Si tratta di malattie ereditarie e possono provocare nel tempo una graduale miniaturizzazione dei capelli: la corona e le tempie negli uomini e la linea di mezzo nelle donne.
Cambiamenti ormonali
I cambiamenti ormonali possono anche contribuire alla caduta dei capelli, in particolare durante la gravidanza, dopo il parto, durante la menopausa. Gli androgeni come il testosterone e il diidrotestosterone (DHT), svolgono un ruolo significativo nella regolazione della crescita dei capelli e possono influenzare la sensibilità e la durata della vita dei follicoli piliferi.
Malattie
Alcune malattie e relativi trattamenti possono causare la caduta dei capelli come effetto collaterale. In questa categoria rientrano le malattie autoimmuni (come l’alopecia areata), disturbi della tiroide (ipotiroidismo o ipertiroidismo), infezioni del cuoio capelluto (come la già nominata tigna capitis), ma anche carenze nutrizionali e malattie croniche.
Farmaci
I farmaci che causano la caduta dei capelli come effetto collaterale sono la chemioterapia, gli anticoagulanti, gli antidepressivi, i beta-bloccanti e i contraccettivi orali.
Stress e traumi
Lo stress sia di tipo fisico che emotivo, è in grado di innescare un tipo di perdita temporanea di capelli nota come telogen effluvium. Questa malattie ha la capacità di interrompere il normale ciclo di crescita dei capelli, portando a un’eccessiva caduta. La buona notizia è che passato il periodaccio, i capelli riprendono a ricrescere.
Conclusioni
I nostri capelli nascono, crescono e cadono in base ad un ciclo vitale ricorrente. Quello che non tutti sanno, è che la caduta dei capelli non è altro che un arresto della crescita a causa di una transizione più lunga dei capelli nella fase finale. Anche un’eccessiva produzione di sebo può contribuire alla caduta dei capelli, in quanto ha la potenzialità di ostruire i follicoli piliferi. Attraverso un processo chiamato “miniaturizzazione” dei follicoli piliferi, è possibile ostruire la crescita dei capelli. Inoltre, fattori ormonali come l’aumento dei livelli di diidrotestosterone (DHT), possono stimolare la produzione di sebo ed esacerbare condizioni come la calvizie maschile e la caduta dei capelli femminile. In questo senso, una corretta igiene del cuoio capelluto, effettuare uno shampoo regolare con prodotti adeguati e la risoluzione delle malattie che potenzialmente possono esacerbare la situazione, sono tutti passi fondamentali che dovrebbero essere intrapresi. Gestire la produzione di sebo e promuovere un ambiente sano per cuoio capelluto e capelli in fondo non è così difficile, ma la prima cosa da fare è sicuramente essere consapevoli di avere un problema. Se stai notando qualcosa di strano sul tuo cuoio capelluto, assicurati di parlarne con un professionista di Capilclinic oggi stesso!