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Ultimamente o da qualche tempo, soffri di caduta di capelli? Noti ciuffi che cadono dall’oggi al domani come se niente fosse e non sai come comportarti? Di certo saprai già che, a questo punto, è importante visitare un medico per aver diagnosticata un’eventuale alopecia. Talvolta la situazione non è così grave come sembra (può infatti essere temporanea), eppure, l’unico modo per saperlo è attraverso una diagnosi professionale. Se sei alla ricerca di un medico bravo ma il dubbio ti assale, perché non sai se rivolgerti ad un dermatologo o ad un tricologo, sei nel posto giusto. Abbiamo chiesto ai nostri esperti di darci tutte le informazioni in merito sull’argomento. Assicurati di leggere l’articolo fino alla fine: in pochissimo tempo saprai tutto quello che c’è da sapere!
Caduta di capelli: come riconoscerla?
La caduta di capelli si manifesta in modo leggermente diverso tra gli uomini e le donne; in generale, in base alla tipologia, potrebbe anche manifestare dei sintomi leggermente diversi da persona a persona. Nonostante ciò, è però risaputo che in entrambi i casi, è possibile riconoscere dei fenomeni ben precisi: vediamoli insieme.
Diradamento graduale
Il diradamento dei capelli negli uomini può verificarsi in vari modi, come attraverso un’attaccatura dei capelli stempiata o un diradamento sulla sommità della testa.
Punti calvi o calvizie completa
Alcuni sviluppano dei punti calvi di dimensioni piccole o grandi; generalmente col tempo diventano più evidenti. L’alopecia può provocare anche la perdita totale dei capelli.
Perdita di capelli a chiazze
L’alopecia areata è un tipo specifico di alopecia caratterizzata da perdita di capelli a chiazze. Queste possono verificarsi ovunque sul cuoio capelluto e diffondersi o variare in dimensione.
Cambiamenti nella struttura dei capelli
Chi soffre di alopecia generalmente ha dei capelli più fini, deboli e fragili rispetto al normale.
Cuoio capelluto visibile
Con il progredire della caduta dei capelli, il cuoio capelluto sarà sempre più visibile, soprattutto nelle aree in cui i capelli sono sottili.
Diradamento della linea di mezzo
questo fenomeno generalmente colpisce le donne che non accusano problemi di stempiatura, quanto un allargamento o diradamento della linea di mezzo sempre più visibile. Lo stesso lascia il cuoio capelluto sempre più visibile e scoperto.
Come si diagnostica l’alopecia?
Prima visita
Generalmente la prima visita medica inizia con l’elenco dei sintomi, incluso quando la caduta dei capelli è stata notata per la prima volta. Il medico vorrà sapere di eventuali familiari che soffrono di alopecia, nonché malattie recenti o cambiamenti nei farmaci.
Esami e procedure
In seguito, il medico si occuperà di osservare attentamente il cuoio capelluto e i capelli. A questo scopo potrebbe utilizzare un dermoscopio, proprio per esaminare più da vicino il cuoio capelluto.
Test di trazione
È un test che si attua tirando delicatamente una piccola quantità di capelli per vedere quanti capelli ne cadono – è utile per individuare un’eventuale tipologia di alopecia.
Biopsia
La biopsia potrebbe essere richiesta per confermare una diagnosi attraverso l’analisi di un piccolo campione di tessuto del cuoio capelluto.
Esami del sangue e dei marcatori ormonali
Gli esami del sangue spesso confermano delle eventuali malattie che stanno alla base o che potrebbero contribuire alla caduta dei capelli (ad esempio, disturbi della tiroide, malattie autoimmuni o carenze nutrizionali).
Tricologo o dermatologo? Qual è la differenza?
Tricologo
Il tricologo è specialista nel campo della tricologia, che si concentra specificamente sulla salute dei capelli e del cuoio capelluto. I tricologi sono professionisti qualificati, specializzati esclusivamente in questo campo. Possono avere esperienza in cosmetologia, infermieristica o altri campi correlati. Tra i tanti compiti, valutano e trattano varie condizioni dei capelli e del cuoio capelluto, tra cui:
- perdita di capelli
- forfora
- infezioni del cuoio capelluto
- alopecia
Le opzioni di trattamento fornite dai tricologi possono includere raccomandazioni sullo stile di vita, cambiamenti nella dieta, trattamenti per il cuoio capelluto e interventi medici e non medici.
Dermatologo
Il dermatologo è un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi della pelle, dei capelli e delle unghie. A seguito di una vasta formazione medica, si concentrano su diagnosi e trattamento di un’ampia gamma di malattie della pelle e dei capelli. I dermatologi possono diagnosticare e trattare la caduta dei capelli causata da condizioni mediche, squilibri ormonali, malattie autoimmuni e altri problemi di salute. Inoltre, possono prescrivere farmaci, eseguire biopsie del cuoio capelluto e offrire trattamenti avanzati per la caduta dei capelli.
6 abitudini che contribuiscono alla caduta di capelli
1. Mangiare male
una dieta priva di nutrienti essenziali – in particolare proteine, vitamine del gruppo B e vitamina D, minerali come ferro e zinco – può portare all’indebolimento dei follicoli piliferi.
2. Stress
Lo stress cronico può interrompere il ciclo di crescita dei capelli, portando ad un aumento della caduta e il telogen effluvium.
3. Acconciature strette e styling sbagliato
Code di cavallo, trecce o chignon eccessivamente stretti possono causare un tipo di perdita di capelli chiamata alopecia da trazione. Inoltre, troppo calore nello styling, o trattamenti chimici aggressivi, possono danneggiare il fusto del capello e portare alla caduta dei capelli.
4. Non prendersi cura del cuoio capelluto
Chi trascura l’igiene del cuoio capelluto potrebbe ritrovarsi con forfora o dermatite seborroica, che possono avere un impatto sulla salute dei capelli.
5. Fumo
Sembrano due opzioni non correlate, ma il fumo riduce il flusso sanguigno al cuoio capelluto e ciò inibisce la crescita dei capelli.
6. Malattie e farmaci
Disturbi della tiroide, squilibri ormonali (come la sindrome dell’ovaio policistico), malattie autoimmuni e infezioni del cuoio capelluto, possono tutte causare la caduta dei capelli. Inoltre, anche farmaci come la pillola anticoncezionale, antidepressivi, anticoagulanti e chemioterapici, possono causare la caduta dei capelli come effetto collaterale.
Conclusioni
Se soffri di perdita di capelli e non sei sicuro della causa, in genere è consigliabile iniziare consultando un dermatologo. I dermatologi hanno formazione medica ed esperienza nella diagnosi e nel trattamento di un’ampia gamma di malattie che causano la caduta dei capelli. Tuttavia, se stai cercando consigli sulla salute generale dei capelli e del cuoio capelluto – compresi trattamenti e consigli sullo stile di vita – potresti prendere in considerazione la possibilità di consultare un tricologo.